Calcolo Angolo tra Due Vettori | 2D e 3D Online

Calcolatore Angolo tra Due Vettori

Calcola l’angolo tra vettori 2D e 3D con prodotto scalare

Esempi Rapidi:
Vettore A
x:
y:
Vettore B
x:
y:
Risultati
Angolo in Gradi:
Angolo in Radianti:
Prodotto Scalare:
Modulo Vettore A:
Modulo Vettore B:
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Formula per Calcolare l’Angolo tra Due Vettori

L’angolo θ tra due vettori A e B si calcola utilizzando il prodotto scalare e la formula dell’arcocoseno:

θ = arccos((A · B) / (|A| × |B|))

Dove:

  • A · B = Prodotto scalare dei vettori (somma dei prodotti delle componenti corrispondenti)
  • |A| = Modulo (lunghezza) del vettore A
  • |B| = Modulo (lunghezza) del vettore B
  • arccos = Funzione arcocoseno (inverso del coseno)

Passaggi per il Calcolo

  • Calcola il prodotto scalare: A · B = (Ax × Bx) + (Ay × By) + (Az × Bz)
  • Calcola il modulo del vettore A: |A| = √(Ax² + Ay² + Az²)
  • Calcola il modulo del vettore B: |B| = √(Bx² + By² + Bz²)
  • Calcola il coseno dell’angolo: cos(θ) = (A · B) / (|A| × |B|)
  • Calcola l’angolo: θ = arccos(cos(θ))
  • Converti in gradi se necessario: Gradi = Radianti × (180 / π)

Esempi Pratici di Calcolo

Esempio 1: Vettori 2D

Dato: A = (3, 4) e B = (1, 2)

Prodotto scalare: A · B = (3×1) + (4×2) = 3 + 8 = 11

Modulo A: |A| = √(3² + 4²) = √25 = 5

Modulo B: |B| = √(1² + 2²) = √5 = 2.236

Coseno: cos(θ) = 11 / (5 × 2.236) = 0.9839

Angolo: θ = arccos(0.9839) = 0.178 radianti = 10.20°

Esempio 2: Vettori Perpendicolari

Dato: A = (1, 0) e B = (0, 1)

Prodotto scalare: A · B = (1×0) + (0×1) = 0

Angolo: θ = arccos(0) = 90° (vettori perpendicolari)

Esempio 3: Vettori 3D

Dato: A = (2, 3, 1) e B = (1, 0, 2)

Prodotto scalare: A · B = (2×1) + (3×0) + (1×2) = 4

Modulo A: |A| = √(4 + 9 + 1) = √14 = 3.742

Modulo B: |B| = √(1 + 0 + 4) = √5 = 2.236

Angolo: θ = arccos(4 / 8.367) = 61.48°

Tabella Angoli Comuni tra Vettori

Relazione Vettori Prodotto Scalare Angolo (Gradi) Angolo (Radianti) Coseno
Paralleli (stesso verso) |A| × |B| 0 1
Acuto > 0 0° – 90° 0 – π/2 > 0
Perpendicolari 0 90° π/2 0
Ottuso < 0 90° – 180° π/2 – π < 0
Opposti (verso contrario) -|A| × |B| 180° π -1

Applicazioni Pratiche

Il calcolo dell’angolo tra vettori trova applicazione in numerosi campi:

Campo Applicazione
Fisica Calcolo del lavoro meccanico, forze e velocità
Grafica 3D Illuminazione, ombreggiatura e riflessi
Robotica Movimento articolazioni e pianificazione percorsi
Machine Learning Similarità coseno tra vettori di dati
Navigazione Calcolo direzioni e orientamento
Geometria Analisi forme e angoli tra segmenti

Domande Frequenti (FAQ)

Qual è la differenza tra angolo in gradi e radianti?
I gradi e i radianti sono due unità di misura per gli angoli. Un cerchio completo corrisponde a 360 gradi o 2π radianti. Per convertire da radianti a gradi si moltiplica per 180/π, mentre da gradi a radianti si moltiplica per π/180. I radianti sono l’unità standard in matematica e fisica.
Cosa significa quando il prodotto scalare è zero?
Quando il prodotto scalare tra due vettori è zero, significa che i vettori sono perpendicolari (ortogonali) tra loro, formando un angolo di 90 gradi o π/2 radianti. Questa proprietà è fondamentale in geometria e algebra lineare.
Come si calcola l’angolo per vettori in 3D?
La formula per calcolare l’angolo tra vettori 3D è identica a quella per vettori 2D. Si calcola il prodotto scalare sommando il prodotto delle tre componenti (x, y, z), si calcolano i moduli includendo la componente z, e si applica la formula θ = arccos((A·B)/(|A|×|B|)).
Perché l’angolo è sempre tra 0° e 180°?
La funzione arcocoseno restituisce valori compresi tra 0 e π radianti (0° e 180°). Questo rappresenta l’angolo minore tra i due vettori. Anche se i vettori puntano in direzioni opposte, l’angolo massimo è 180°, che rappresenta la massima divergenza possibile.
Cosa succede se uno dei vettori ha modulo zero?
Se uno dei vettori ha modulo zero (vettore nullo), l’angolo non è definito matematicamente perché si avrebbe una divisione per zero nella formula. Un vettore nullo non ha direzione, quindi non è possibile calcolare un angolo con esso.
Come interpreto un angolo acuto vs ottuso?
Un angolo acuto (0° – 90°) indica che i vettori puntano generalmente nella stessa direzione (prodotto scalare positivo). Un angolo ottuso (90° – 180°) indica che i vettori puntano in direzioni opposte (prodotto scalare negativo). A 90° sono perpendicolari.
Il calcolo dell’angolo dipende dall’ordine dei vettori?
No, il calcolo dell’angolo tra due vettori è simmetrico e non dipende dall’ordine. L’angolo tra A e B è lo stesso dell’angolo tra B e A, poiché il prodotto scalare è commutativo (A·B = B·A).

Riferimenti

Algebra Lineare e Geometria Analitica – Teoria dei vettori e prodotto scalare, Edizioni Universitarie
Geometria Vettoriale – Calcolo degli angoli nello spazio euclideo, M. Abate, F. Tovena
Matematica per l’Ingegneria – Applicazioni del prodotto scalare, Paolo Marcellini, Carlo Sbordone
Fisica Matematica – Vettori e operazioni vettoriali, Landau-Lifšic